Benny 的个人资料Semplicemente noi..........照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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3月26日 Stupida!Stupida 2月6日 Bhò!Pensieri stupidi!Eccomi qui nuovamente, anz' direi non nuovamente, in quanto ora avendo un portadile, posso anche scrivere comodamente dal mio letto, mentre con le cuffè ascolto stupida canzone smielante...Nell'ultimo periodo, ho avuto così tanto tempo per me, eppure non ho avuto nemmeno un paio di minuti da dedicare realmente a me stesso. No so perchè, ma delle volte mi viene in mente la mia ex-preside e una frase o pseudonimo che mi aveva affibiato: "Il Ricercatore!". Era questo nomignolo che mi pronunciava ogni qual volta. Purtroppo ho anche la capacità di allontanare immediatamente i miei pensieri, per poi dedicarmi ad altri, di maggiore o inferiore intensità.
Questo è sicuramente un periodo morto, semplice, senza alti nè bassi. Lineare. Ho scoperto alcune persone importanti, che rendono le giornate molto più intense e colorate. Mena juju e Lisa...
Ho sempre le mie solite costanti, assolutamente impresindibili: Genoveffa e Lucifero e Valenzina!
Vorrei riaprire tante volte una ferita, ma per paura di applicarvi dell'alcool etilico e bruciarmi, preferisco scoprirla, ma poi nasconderla nuovamente e quella ferita si chiama Rossella. Vorrei tanto farle capire delle cose e vorrei realmente che lei invece, fosse sincera!
Ok! E' tardi, devo dormire che tra pochi giorni avrò una cosa importante da fare... 1月21日 Io voglio solo te. Minasi spegne il sole
nei miei occhi quando non ci sei e vorrei sapere quanto ti appartengo e quanto non mi vuoi la tua presenza e` un'incertezza anche quando tu sei con me ti guardi intorno e prendi tempo e non rispondi mai io voglio solo te non un'intenzione io voglio solo te senza confusione la sera presto nel mio cuore quando te ne vai e lo sai la circostanza mi confonde anche perchè tu non mi circondi di amorevoli attenzioni ed e` colpa mia che cerco ancora protezione tra le braccia tue c'e` sempre tempo per parlare per dirti adesso te ne vai e darti le mie condizioni sentire che le accetterai c'e` sempre tempo per morire ancora non lo so so che io voglio solo te senza spiegazione io voglio solo te senza riflessione io metto insieme i miei pensieri e all'improvviso tu entri qui nel tuo sorriso un misto d'impudenza e ingenuita` ti sento scivolare piano nel mio letto e so che sarai sarai all'altezza della situazione e aspettero` c'e` ancora tempo per pensare se dirti adesso te ne vai averti senza condizioni tu non le accetteresti mai c'e` ancora tempo per morire adesso non lo so so che io voglio solo te senza spiegazione io voglio solo te senza riflessione io voglio solo te senza spiegazione io voglio solo te senza riflessione Mina
Olio. 12月18日 Coerenza!Giorno dopo giorno, il tempo scorre. L'impossibilità di poter fermare solo per un istante, proprio l'istante che vogliamo bloccare è alquanto utopia. Tante volte persino i troppi "Se", che mi pongo mi rendono nervoso. In particolare sono i se del passato. Il Se avessi detto o fatto, il se avessi capito, se fossi stato, se se e se. Troppi se che non mi fanno capir. C'è chi, in questi giorni, mi diceva che si tratta di coerenza, il saper sorvolare il passato, porre la parola fine a ciò che è stato ieri, e rimanere convinti di tali convinzioni. Purtroppo invidio chi possiede la coerenza. Vorrei possederla e continuare questo percorso di vita che mi condurrà un giono alla fine. Vorrei arrivarci convinto di ciò che ho improggionato nella mia mente. Mi chiedo se riuscirò non solo a prendere delle prese di posizione, questo lo faccio già, ma se riuscirò a impuntarmi così tanto da conviverci senza ripensamenti...Tra meno di dodici giorni, scriverò il bilancio di quest'anno e verranno al pettine tanti nodi di incoerenza. Giungono queste riflessioni nella mia mente, svaniscono però velocemente. Mha...
Sei lo spazio di un istante
L'incudine di un momento.
La voglia mi assale
ma l'io mi risana.
Il ricordo che mi spiana
La vita che non ho vissuto. 11月7日 2°Puntata!Salve,
ecco la seconda puntata dello show, nato e sviuppato su ciò che riguarda la mia vita.
Nella scorsa puntata, avevo accennato ad un rapporto costantemente sotto analisi. Il caso "Rossella!". Ebbene, dei colpi di scena hanno rielaborato la situazione. Un chiarimento pacifico, stimolato dalle varie fazioni, hanno apportato un quasi riappacificamento e ristrutturazione del nostro rapporto, che ben presto, potrebbe ritrovare l suo vecchio splendore. Compromessi necessari fanno da contorno a tutto il resto.
La sezione Studio è in fase di riabilitazione. Una presa di coscienza sul lavoro da svolgere, ha sicuramente inviato la commissione esatta su ciò da acquisire per la riuscita dei vari traguardi di gennaio.
L'angolo Amour, tutt'oggi rimane un cantuccio malandato. Convinzioni e aspettative reali, in contrasto tra loro, si sono dichiarate guerra da un bel pò. In vista non sembrano esserci diplomazie di pace, ma ancor più ultimatum da rispettare. Antichi balaustri si riaffacciano sulla mi coscienza apportando singolari formicolii dello stomaco, ansie inutili e frottole del genere. La Direzione è in riunione di gabinetto per stabilire le prese di posizione da assumere conto tali atteggiamenti di stupidaggine.
La Famiglia in generale, alimentata dal pater familias e ispirata dalla mater familias morale, per un'agoniata ricerca di perfezionamento che dovrebbe trasformarla nell' illidica e fantasiosa, nota "Famigia del mulino bianco!".
To be continued! 10月25日 Auguri...Silenzio, soltanto il silenzio intorno a me. Il resto, non è altro che un fastidioso ronzio di una mosca.
Come un treno. Sei un treno che mi investe ogni volta...
Come un'onda. Sei un' onda che mi travolge.
Una notte punteggiata da luci che mi rischiara...Una notte.
Vorrei parlarti.
Vorrei avere il coraggio di affrontarti.
Ti ho sognato ancora...Non ti importa lo so.
Non ti capiterà mai di fregartene.
Pian piano me ne farò una ragione. Dovessi impiegarci una vita intera.
Non mi vergogno di dirtelo ancora.
Non mi vergogno di me stesso...Non mi vergogno di avertelo dimostratto.
Parlo da solo. Il silenzio mio compagno. Pazzo!
Pazzo tra i pazzi...
Ormai è una tradizione, che tu rifiuti!
Auguri!
Aries! 10月19日 .....Il Tempo!
Io mi ricordo del tempo che fu
eravamo bambini ci stavi anche tu l'estate, il sudore, il grano e l'amore mi ricordo mia madre era bella lo so avrei dato l'anima per fermare il tempo per nascondermi e difendermi avrei dato l'anima per capire il senso delle cose che succedono e che passano segnandoti i ricordi poi sbiadiscono e noi qui a cercare il modo per essere felici e sopravvivere e vivere tu lascia che quest'anima possa crescere e ridere e non aver paura mai del tempo e delle lacrime, sopravvivere e vivere io sto parlando di un tempo che è scrivo in questo momento e canto per te le rose, le spine, l'onore e il sapore siamo quello che siamo io altro non so. Giorgia! 10月8日 1° PuntataSalve...
E' da un bel pò che non esprimo ciò che mi passa per la testa. Di tanto in tanto mi capitano questi periodi di innatività. Sono maggiormente colpito da questa paralisi dello scrivere, quando ho affrontanto o affronto ancora, un periodo di pieni sobbalzi riflessivi. Sobbalzi sì, proprio così.
La mia vita st prendendo una dritta. Certezze che si rafforzano e affermazioni ormai fortificate da tempo, che mutano i un processo di ristrutturazione temporanea.
Riconfermo la mia visione Atea, ho provato a credere in un Dio, in ogni sfaccettatura cristiana, ma purtroppo ho fallito la mia ricerca. Forse è solo per il semplice motivo che non è "scritto" per me di credere.
Riconfermo la mia posizione di single. Usare giustificazioni del tipo: "Sto bene con me stesso...", cominciano a starmi un pò strette. Le ho rintagliate, tali posizioni a riguardo di un rapporto di coppia, quando effettivamente era così, ora invece, comincio ad avvertire una tenue brama di un compagno.
N.B. Naturalmente rimanendo nei miei canoni di sempre. Mai e poi Mai rapporto fondato sulla precaria libertà e assenza radicata di osssesione malefica.
Il mio campo lavorativo rimane tale. Nessun miglioramento, ma certamente qualche peggioramento. Mi convinco sempre più, d'odiare i bambini.
Il campo degli affetti che ritengo più importanti, è in evoluzione. Naturalmente, rimangono delle costanti invarianti e invariabili. Anna, Valentina, Simona, Alessandra, Antonella, Daniela. L'ordine è casuale, non soggetto a graduatoria affettiva. Rapporti in stato di modifica e revisionamento. Cito in primis Rossella, con la quale c'è qualcosa che non va più come prima, (caso tenuto costantemente sotto analisi...Situazione curabile.), Trilly.
To be continue!
8月29日 Oltre le pareti di un Muro!Un muro. Ormai ciò che scrivo è una convinzione ben fondata in me. Ogni individuo, senza distinzione di sesso, natalità o preferenze sessuali, può, durante l'arco del suo processo biologico, imbattersi in muri. Un muro può, in ogni individuo, simboleggiare un qualsiasi che. Un muro può celare una fobia, una smania, una parete può simboleggiare un sentimento, può rappresentare una difficoltà materiale o immateriale, un ostacolo fisico, un problema di salute...Miriadi sono le sfaccettature che può trasmutare in muro. Che sia l'illusione di un semplice blocco di pietra, sia questo un'intera muraglia o un semplice recinto. La rappresentazione illusoria nella nostra mente, può essere varia e differente, ma la difficoltà, scontata per quanto sia, è valicare tale altura, sia questa alta quanto una parete portante, sia questa di dimensioni pari ad uno scalino. Lo sforzo e la volontà, la stessa passione, sembrano non bastare, la voglia di superarlo sembra non essere sufficiente a tale scopo. Sembra chiesto da noi uno sforzo superiore alla nostra portata. Un'energia della quale non siamo dotati normalmente. Notti insonni e giorni di concentrazione, fatica fratto lavoro, moltiplicato tensione, danno luogo all'ottenimento nel nostro obiettivo di partenza. Ciò che ci attende generalmente al di là del Muro che ofusca la nostra capacità di raziocinio e d' intuizione, è un semplice e un atteso mistero. Non scontatamente il premio per la nostra incanalata energia è sempre una medaglia. Al di là di quella pietra o di qualsiasi altro tipo di materiale tale muro sia composto, può celarsi la più grande soddisfazione o il più atroce inganno. Si è puerili troppo, quando velocemente con un balzo l'ostacolo è superato. Si è maturi e ancora troppo, quando le forze sembrano normemente mancanti per affrontarlo. La speranza di un miglioramento ci spinge a voler valicare l'altura, lo scoprire cosa vi è in quel giardino nascosto. Un'altura che ci impedisce di vedere se vi sia il più raro e bello dei fiori o la più fastidiosa e pungente edera. La speranza ci spinge, e ogni qual volta che un Muro è sovrastato, vi è bisogno di una dose in più della suddetta speranza per valicarne un altro. E' un circolo vizioso, senza ritorno, che ci ossessionerà per sempre. Il superamento forse dei nostri limiti, richiede una dose maggiore d'impegno ogni volta che se ne fatto uso.
Ho vari muri da superare. Ne conosco l'ordine temporale con i quali cimentarmi man mano. Purtroppo sono tutti così vicini. Davanti a me lo spiraglio di luce proveniente al di là di tali piramidi, è poco e niente. La fatica che mi attende per tale scalata è poca, la speranza che solitamente dirsi ultima a morire, sembra ormai di cedere il passo e insieme a lei, figuriamoci in che condizioni possa essere la curioità di scoprire cosa possa esserci al di là di tutto. I miei muri sono lì, io mi immagino in un luogo senza tempo, senza condizioni atmosferiche, dietro di me il vuoto, davanti a me tante mura, una diversa dall'altra. Immobili, inflessibili al nulla, e la codizione di fuori dal tempo, non migliora le cose, non riesce a scalfirli con il passare dei giorni, non riesco a vederne deturpamenti. E più sono lì immobile, nell'attesa del grande momento, nella realtà il tempo passa. E come se passa. Incessante, anch'esso inflessibile e impassibile alle mie richieste. Mi si potrebbe
consigliare di rimboccarmi le maniche e affrontare tali sforzi, infondo la scomessa potrebbe valere un bel piatto di vittoria, ma potrebbe anche valere una stremante perdità. La fortuna. Ate, che regola il caos, bendata come sempre è stata raffigurata, non vede, non può, è ceca e non sa che direzione prendere. A sua volta è per l'individuo invisibile, e quindi la sua direzione è a noi celata. Detti su detti si susseguono nella mia mente. Si afferma che la cultura degli antichi sia quasi sempre infallibile. "Tentar non nuoco", "Il gioco vale la candela", "Chi non risica non rosica". Eppur le elevate muraglie, gli infiniti bianchi recinti, mi spaventano. Lasciandomi nel dubbio, lasciandomi nell'attesa. Mi ostacolano, rendendomi opaco dinanzi a tanta maestosità di mistero. Silenzio mi avvolge. Riflessione...
Io. Tenue Sacralità.
Dubbio circoda me.
Silenzio del mito.
8月4日 Lei, la Grande.Mina - L'Immensità.
Io son sicura che Mina... Poche parole in questo testo. Forse troppo poche. Nella semplicità di queste parole, troppo significato...Troppo intrinseco, troppo! Mia, troppo mia. 8月2日 >.<In questo momento ho un gran mal di testa, mamma dice che è freddezza, anche se io continuo a chiedermi, dov'è che prendo correnti d'aria...Questa serata, si sta concludendo in modo strano. Avverto uno strano stato d'animo. E' sempre così difficile spiegarli, almeno a mio avviso. Ho un vuoto allo stomaco. Devo precisare però, che non è quello che avverto di solito, quello riconducibile esclusivamente all'ansia, è un vuoto diverso. Sobbalzi più tenui, più soffici, che mi colpiscono con meno grinta. Ho la testa che cerca qualcosa, da qualche parte di non definito, lo sguardo si perde e mi distraggo continuamente. Mi viene anche da emettere insulsi e insignificanti lacrime, ma proprio per la scarsa motivazione, con un tenace autocontrollo, tento di non concretizzarle. Odio questo sentimento di disaggio, dove vorresti o desidereresti avere o fare o dire qualcosa, ma non sai cosa, chi, a chi e perchè. Mi domando spesso cos'è, che mi contraddistingue dalle masse. Cos'è che il mio reticolo oculare trasmette al mio cervello, codificando, traslando e infine, vedendo ciò che c'è intorno. Perchè devo comportarmi sempre come il diverso del momento, di ogni Santo e infinito momento. Una forza mi spinge, potrebbe essere questa un'innata abitudine che mi strugge l'anima, mi duole perpetuamente, mi rende autorevole con me stesso e tollerante con gli altri. Un paralleleismo mi caratterizza, mi rende opaco ma, allo stesso tempo iper presente. Vorrei fuggire, estirpando la mia immagine e il mio ricordo, dalle folti mente altrui, eppure mi ritrovo a desidere ardentemente di essere ricordato, costantemente, divenire il punto di riferimento di qualcuno, qualosa che in realtà non c'è. Mi ostino in questa disperata e insensata ricerca, mi cimento, mi getto a capofitto, il sogno immanente dell'immortalità. Sento il bisogno di vivere qualcuno, di sentire la spensieratezza del possedere. Ci ripenso e invece, spero in quall'assoluta agonia di essere posseduto. Desidero tagliare ed essere causa di tagli di ali. Ali di Farfalla che rendono liberi, ali di libellula che rendono autonomi, ali d' aquila che rendono spensierati. Desidero tarpare ali ed essere tarpato d'ali. Ci ripenso ancora una volta, ritenendo cosa giusta e genuina per me, l'attendere l'esatto momento. Quel momento giusto che mi permetterà di ottenere quel che cerco...
Aries! 7月29日 X me!Quando mi guardo intorno, mi accorgo che molte persone, lasciano ruotare la propria esistenza momentanea, intorno all'amore. Mi sono già dibattutto molto su tale sentimento, che per convenzione, definisco "Argomento". La mia visione è ben nota, eppure, mi chiedo come mai, gli altri non riescano a vedere le cose col mio stesso punto di vista. Il mondo è bello perchè è vario, non è una giustificazione plausibile, in quanto, in ogni caso la visione dei fatti riguardo una determinata situazione, può essere accettabile o rifiutabile, ma io non vedo riscotro alcuno, nessuno si cimenta, nemmeno per un istante, applicandosi a ritenere la validità della mia "tesi". E' sconcertante come risultato o più semplicemente, è opportuno, anzì oserei dire lecito ritenere che, davanti alle iridi degli occhi, la visuale sia ofuscata da qualcosa di grosso, una patata gigante, di quelle dolci o dalle ormai note, "fette di prosciutto". Si, probabilmente o quasi sicuramente è così. Sembra essere impossibile cambiare, codificare, adattare il nostro carattere per gli amici o per gli altri. Per il "Partner", invece, questo ed altro. Si è pronti a sprofondare nel temibile oblio del cambiamento e dell'accettazione dei vizi e virtù altrui. Cos'è che è diverso?Com'è che il partner può incidere talmente tanto sulla persnalità radica nel nostro animo, scalfendola con colpi su colpi, segnandoci e modellandoci a proprio piacimento, invece, gli amici o le persone più vicine noi non posono? E' questione di Sesso? Infondo è l'unica cosa che tra amici non avviene. Erro? Credo di no! Può essere un membro di esigue fattezze o una candida passerella, essere capace di tutto ciò? Ho paura! Potrei stupire per queste mie supposizioni, per la mia indifferenza. Io non voglio innamorarmi, non intendo minimamente soffrire o dannarmi per questioni di orgoglio o di sesso. Chiamatemi senza emozioni, chiamatemi senza cuore, senza dolore. Riconosco la validità di una notte di sesso, ma non pari da poter cambiarmi. Mi starò forse innarridendo? Oh! Io non accuso nessun colpo, non sento niente, nessuna tensione. Oh! non accetto commenti del tipo: <Forse parli così, perchè non hai mai conosciuto realmente la persona adatta, la persona che ti ha dato amore o svanverate del genere.>. Sono patetiche. Io ho avuto la possibilità di poter provare ciò che si sventola, ma avrei dovuto adattarmi, accontentarmi di ciò che il presente mi offriva. Perchè? Per paura di rimanere single a vita? Per farla più drammatica, Solo nella vecchiaia? Oh! Ma dipende da come si vuole invecchiare? Se ci si immagina in una casa, con nipotini che gioronzolano intorno, mentre ci si lamenta della pensione che non basta e preoccuparsi di comprare il fosso al cimitero che sono così cari negli ultimi tempi, prego accomodatevi con la speranza di morire insieme. Io preferirò invecchiare nell'indipenza, nella libertà di decidere cazzo voglio fare stare, e con chi cazzo voglio, invecchiare girando il mondo, da solo? Sì da solo.
Oggi consiglio Mina, come al solito...
Cover di Battisti "Nessun Dolore".
Musa ispiratrice del post,
Musa ispiratrice di me, piccola e tenue Sacralità! 7月20日 X te!Questo post è dedicato ad Anna - Orgoglisità! Bhè si potrebbe pensare, n' altro, ma pazienza accontentatevi. Purtroppo questa sera, siamo reduci da una disavventura. Ebbene sì. Questo sembra essee il mese delle disavventura. Gente che va, gente che viene, gente che per forza ci vuole entrà e gente, invece, che non ci alliscia;esami e contro esami e in più il codice della strada, non vuol esserci assolutamente favorevoli. Fatto sta, che, la nostra prudenza è sempre davanti ai nostri organi di senso, e la burocrazia certo non ci manca, e anche se, in molte occasioni, la ragione è dalla nostra, purtroppo la collettività non riconosce realmente ciò che è giusto, da ciò che è sbagliato. In molte cose, e soprattutto stasera, mi sento molto responabile, quindi qualsiasi sia la richiesta, aspetto solo venga fatta. Intanto, posso solo incoraggiarti a non arrenderti, perchè come ben sai, siamo più che coscienziosi...Sempre! Quindi nulla deve abbatterci, e nulla deve abbatterti in questo momento. Sfogati, piangi, ridi per sdrammatizzare, picchia qualcuno, fai pulizia, ma sappi non arrenderti mai! Durante il bel periodo dell'Italia, c'era una frase che ripetevano, questa è una chicca!!! "Chi si ferma è perduto!" Tu non ti femerai, ma prenderai solo fiato, per poi riprendere la tua "Careggiata" e continuare il tuo cammino. Tutti dobbiamo, qualsiasi sia la disgrazia che può colpirci. Sia questa lieve, come un brutto voto, sia una delusione, sia questa una badosta nella salute. Si piega il capo, si diventa, forse, un pò più umili, ma si va avanti. So che può essere difficile delle volte e che tutto può caderci sulle spalle, in modo così pesante da sembrare impossibile sopportare il peso. Le brutte vicende non vengono mai sole, ma sempre accompagnate e ben sai quanto io possa capirti. Quindi prendi fiato, rialza la testa e umile nell'animo, ma più orgogliosa di prima nell'aspetto, continua come hai sempre fatto!
Inutile dirti quanto ti voglia bene...
Sarebbe scontato... 7月9日 Libro chiuso.Dopo sei anni, finalmente, posso dire di aver chiuso un altro capitolo della mia vita...Posso affermare che il percorso del mio liceo è stato molto travagliato, fatto di momenti difficili, e di altri piacevoli. Purtroppo però, non credo che negli anni, mi diletterò a rimembrare quei momenti. Il disgusto ha avuto il sopravvento, e ciò mi spinge a schifare quasi totalmente quel luogo e quelle persone. So che potrebbe essere sbagliato sotto alcuni punti di vita, ma purtroppo è la mia sceltà e al momento non sono intenzionato ad alcun tipo di ripensamento. Ben altre scelte e periodi difficili mi attendono e gli anni del liceo, sarebbero dovuti essere rimpianti a vita, ma mi sforzerò il più possibile per cancelarli per sempre. Mi si potrebbe rimproverare di non aver fatto tanto, il che è giusto, ma come me tanti altri, ma purtroppo le avversità contro di me erano molteplici e più volte si è preferito trovare con una specie di accanimenti, il capo espiatorio in me. Ormai i giochi sono terminati, e i dadi sono tratti. Non so cosa mi riserverà il futuro, non so quindi a settembre che strada intraprenderò. Non nascondo la mia ansia a riguardo. Intanto però, voglio dimenticare tutti e tutto di quel mondo. Non rimpiango, ma rinnego ciò che è stato.
Liceo Addio... 7月1日 Scuse.Come molti avranno potuto notare, il mio spaces, recentemente, è stato luogo di accesi scambi d opinioni. Forse un pò tutti ci siamo abbandonati agli impulsi dei sentimenti e delle passioni. Si è esagerato con le parole e le mie scuse a nome dei protagonisti di quest'evento, sono indirizzate a chi si è potuto sentire offeso dalle mie parole, o da quelle di altri. Come si può ben notare, ho preferito cancellare, in quanto moderatore dello spaces, vi era anche un certo obbligo. Ancora mi rammarico per le affermazioni scritte, e ancora mi scuso con chi si è sentito offeso e contro chi, ho puntato il dito giudicando e affermando situazioni non accertate. In particolare devo scusarmi con i genitori di alcune persone, che si sono risentiti in particolar modo. Non vi era l'intenzione di diffamare nessuno. Scusate il battibecco. 6月28日 Questo è il segno che voglio lasciare al mio passaggio:All'ultimo amico...di fossati
Con il mare proprio sotto casa mia
il mio destino in fondo quale vuoi che sia ho scelto la mia vita libera può darsi che non torni più del mio ricordo fanne un po' quel che vuoi tu ho scelto la mia vita libera può darsi che non torni più del mio ricordo fanne un po' quel che vuoi tu. E tutto il tempo in cui non ho vissuto gli anni passati a guardare che tornava e chi no quelli non li ricordare quelli non ci sono più apri un po' gli occhi resti solamente tu quelli non li ricordare quelli non ci sono più apri un po' gli occhi resti solamente tu. Quando il volo dei gabbiani mi accompagnerà il vento la mia vela sempre più grande renderà quando sarò già lontano e non potrai vedermi più apri gli occhi allora sarai solo tu quando sarò già lontano e non potrai vedermi più apri gli occhi allora sarai solo tu. Il giorno che la voce del vento si farà lontana forse sui capelli avrò tutto il bianco del sole ormai se avrò voglia di tornare certamente lo farò spero tanto che non ti ritroverò se avrò voglia di tornare certamente lo farò spero tanto che non ti ritroverò. Ti amo
Anna! 6月26日 *_*Non ho potuto far a meno che rubacchiare questo post dallo spaces di una delle mie migliori amiche...
Tratto dallo spaces di Anna:
IL MIO MATURANDO PREFERITO!Penso sappiate tutti che il mio maturando preferito è Beny, uno dei miei migliori amici. In questo intervento vorrei esprimere un parere sul concetto e sullo scopo dell'esame di maturità, perchè se questo è inteso come una prova per valutare la capacità di uno studente di affacciarsi alla vita, allora non esiste un voto in grado di esaltare tutte le qualità che il mio amico sfoggia, per affrontare qualsiasi circostanza della vita. Io mi sono diplomata lo scorso anno e ciò nonostante, nn oso dargli più di tanto consigli, perchè quando benito parla, io sto zitta, attenta e imparo moltissimo. Avendo frequentato il liceo classico, ho avuto a che fare con ragazzi e ragazze dotate di un'ottima proprietà di linguaggio, però, sebbene beny non sia un purista come loro, mantiene una certa coerenza nel parlare e nell'agire e non si lascia sorprendere dagli eventi, ma li domina a suo favore, traendone ciò che gli serve ad imparare cose nuove e queste caratteristiche lo rendono nettamente superiore.
Anche se tutti ne hanno sempre dubitato, è un ragazzo pieno di orgoglio e dignità, che non si manifestano con una chiamata non fatta o con un saluto rifiutato, ma con l'amore per la sua persona, la piena accettazione della sua essenza, che gli permettono di camminare a testa alta in un ambiente dove molti farebbero bene a chinare il capo.
Tutti coloro che lo hanno sempre sottovalutato, hanno avuto una bella sorpresa, sì, sì...è proprio questo benito,un'intelligenza sottile e astuta, che solo in pochi colgono, visto che non suole vantarsi delle proprie doti davanti a tutti.
Inoltre devo dargli il merito di avermi fatto scampare molti fossi (e lui mi capisce), anche perchè fino a poco tempo fa era l'unico che mi diceva il suo parere sinceramente e non mi dava il consueto contentino. E' un ottimo amico e lo possono confermare anche Anto e Rossy! Ti dice le cose in faccia, al costo di farsi tutti nemici, e quando una di noi tre sta male, non ci pensa due volte a correre in nostro aiuto!
P:S:Un saluto a Rossy ed Anto, anzi vi chiedo scusa per la serata di ieri(dispersi a Castellammare e 5 battilocchi dietro alla Pruvulera+inseguimento della Smart bianca con il conducente poco fidato!), la prossima andrà sicuramente meglio...vi amo!!!
P:S:2:Anche se ho appena finito di dirtelo, te lo ripeto davanti a tutti:"Beny sono fiera di te!!!"
P:S:3:Ci piace macho! 6月18日 Notte prima degli esami! ^^Ok, anche io scriverò un stupido post prima degli esami! Ma infondo la notte prima degli esami è relativa agli scritti o agli orali? E' una domanda che mi assilla da tempo!
Non so il mio status di preparazione, in questo momento mille dubbi mi affliggono, persino sulle doppie! Quasi mi viene da riflettere se la parola di prima, affliggono si scriva con due g o no, e se ora ho usato il congiuntivo in modo appropiato oppure meno. Nascondere la mia paura sarebbe inutile. Sì, ebbene sì, ho paura. Mi è venuta anchel'acidità di stomaco, tipica nei momenti di nervosismo, almeno nei miei. Non ho sonno, anzì, una parte di me, attende con ansia che venga domani...Sono onesto, non ho studiato tantissimo, quindi miaspetto anche il minimo. In proposito vorrei fare un saluto alle amiche di mille avventure e molte più disavventure...Anna la saggia! Rossella con la quale navigo sempre nella stessa barca, e Anto che da supporti morali a tutti!
Mia Martini in una canzone, fa un piccolo accenno, frase forse banale, ma l'enfasi è spettacolre...
Da Lacrime:
Quella splendida notte prima degli esami, sorridendo al domani, sorridendo al domani...
meno 8 ore! 5月29日 IO!Delusione, dopo delusione, non fanno altro che susseguirsi nell'arco della mia vita. Se è vero che, tutte queste batoste aiutino a far maturare le persone, probabilmente, sono maturato così tanto da diventare marcio. Delle volte mi sembra davvero di non riuscire più a cogliere gli aspetti positivi della vita. Vorrei dei capisaldi sulla mia esistenza, dei punti di riferimento sui quali appoggiarmi. Si potrebbe pensare che, in realtà, mi lamenti del superfluo, eppure non è così. Vorrei modellare la mia vita a mio piacimento, e non lasciarmi modellare da essa. Se solo questo fosse possibile. Perchè bisogna vivere con l'angoscia delle incertezze? Cosa posso fare per liberarmi da quel sobbalzo d'aria allo stomaco che, ogni giorno mi percuote? Ancora per l'ennesima volta non faccio che cruciarmi su domande, le quali si sovrappongono ad altre, tutte insieme e vanno a costituire un blocco unico, uniforme, che ogni volta mi appesantisce sempre di più. Non so quale sia l'elemento che mi provochi, di tanto in tanto, questi squarci, che mi inducono, poi, a pormi quesiti esistenziali. Nonostante ciò, ogni volta che mi chiedo qualcosa, è sempre quel qualcosa al quale non so dare risposta. Delle volte vorrei davvero che esistesse un dio, o degli dei o una qualsiasi forma di essenza, che realmente mi osservi e scriva un piano per me; purtroppo,però non credo esista, perchè ciò che vivo con la mia coscienza ogni giorno, è sempre così intrinseco di negativo. Quando mi viene rivolto l'ormai classico discorso sull'ottimismo, sulla bellezza della vita, mi viene da pensare al ridicolo. La bellezza di cui parlano gli illusi ottimisti, in cosa risisede? Nell'appagamento provvisorio provocato da un attimo di quiete che, subito sarà sovrapposto da una qualsiasi preoccupazione? Raggiungere un obiettivo mi farà sentire appagato per sempre, o soltanto per un frangente di tempo, talmente insulso, che, subito verrà sfollato dalla mia mente? Realizzarsi nella vita, dà davvero quella soddisfazione di vittoria o, è solo una convenzione per giustificare gli sforzi e le fatiche per l'ottenimento di ciò? La famiglia in realtà a cosa può realmente condurre per ottenere la felicità? La famiglia non è forse un punto di riferimento? Forse lo è, se si pensa ad un nucleo di persone legate da vincoli sociali, il quale va protetto, per assicurarsi un tetto sotto cui dormire e una tavola dove nutrirsi? Il rapporto con i genitori? Potrebbe essere paragonato a un altro tipo di rapporto, soltanto che in questo vi è la salvaguardia del proprio nucleo, una aiuto reciproco di protezione,e che in molti casi, risulta essere forzato. L'amore...Bhè, questo aspetto dell'animo ancora non sono riuscito ad analizzarlo, perchè in realtà non sono mai stato realmente deciso per affrontarlo. L'annullamento per un'altra persona alla fine dei conti, credo possa condurre soltanto a una forma di autolesionismo. Essere in pena per qualcuno, temere di perdere qualcosa, è giusto? O è forse soltanto la paura di perdere la stabilità e l'abitudine che si costruisce nel tempo. L'aver fiducia dell'altro, come se quest "altro" non sia un uomo o una donna fallibile, perchè tanta ostinazione, tanta fiducia...Non si insegna forse da sempre, che la fiducia è soltanto quella per la propria persona? L'instinto di sopravvivenza, la voglia di esistere e affermarsi, di agire e vincere. Vittoria pur sempre illusoria e momentanea...L'amicizia...Bella, incodizionata, è un rifugio dell'anima? Forse è soltanto una delle mie colonne di pastafrolla, che ogni giorno è soggetta a una prassi di edificazione e demolizione. Scambio di opinione, arrichimento...Delle volte, mi sembra davvero di coprirmi con una coperta di puro pessimismo finissimo. E' la mia Essenza, quella vera, l'unica nella quale realmente posso credere e avere certezza...C'è chi mi accetta così, come sono, chi, invece, mi ripudia per svariate motivazione, c'è, invece, chi mi odia...Ma in fin dei conti chi mi vuole bene, sa che sono
IO! 5月27日 Quando nasce un amore!Anna Oxa! Quando nasce un amore
Senza Parole... 4月30日 Sospiro...Da qualche parte ricordo di aver letto che, si scrive soltato o quando si è particolarmente tristi, o quando si è particolarmente felici. Solitamente le nostre valvole di sfogo, vengono prese in considerazione, soltando quando si è emotivamente demoralizzati. Con le parole si cerca di contrastare quell'esplosione di emozioni che ci turbano e creano scompiglio all'interno della nostra anima. Il fatto è che, quando tutto sembra prendere la stessa piega e il vuoto ci si para davanti agli occhi, non si riesce a vedere niente altro che buio. Un sorriso abbozzato sul viso risulta essere molto più faticoso di un sollevamento pesi. Si avverte una grandissima voglia di piangere, ma persino le ghiandole lacrimali, sembrano essere così affaticate da non riuscire più ad emettere nessuna goccia salina. Questi momenti sembrano eterni e durare mesi, quado in realtà non sono altro che istanti, in cui la nostra mente rimane ferma a riflettere su ciò che infastidisce la quiete mentale. Non mi sento parte integrante della società. E' strano da esprimere e soprattutto è difficile da intendere come concetto. Una società fondata sul consumismo, non rientra nei miei parametri. La tipologia di pensiero della stramaggioranza del mondo non rientra nei miei schemi. La violenza, la sopraffazione del prossimo individuo, la società arrivista e l'impadronirsi di apparenza e cultura sbandierata, ciò non fa parte di me. Banale sarebbe compararmi ad un pesce fuor d'acqua, ma probabilmente, è il paragone che più sembra essere comprensibile. Quel vuoto, quella sensazione di aria superflua che viene a crearsi nello stomaco mi crea disaggio. Quella sensazione di pura e insignificante angoscia che si impadronisce del mio corpo, mi spaventa. Le distrazioni intorno sono così tante, si rivelano rifuggi sicuri ai quali è possibile accedere per occultarsi, o meglio celare il timore che mi assale. Quando i miei sospiri diventano più pesanti del solito, mi costringono a trattenere il fiato e la paura di emettere l'aria e creare rumore e, nuovamente riscontrare il ripetersi di quel respiro affannoso, mi conduce ad attimi di follia. Cerco riparo nella vita normale, di persona semplice in quanto sono nelle fantasticherie della mente. Mi perdo in quelle oasi illusorie, dove il mondo si muove a mio puro e semplice piacimento. Le persone, le loro risposte, i loro atteggiamenti, e il mondo che vorrei, si plasmano a mio gusto e piacere. Ripenso a me, e alla mia infanzia, ai momenti felici, alla mia crescita, alla presa di coscenza della mia sessualità, alle imprese che ho cominciato e alle mie vittorie, alle innumerevol sconfitte che il mio orgoglio, ha sempre tentato di affogare nel più profondo essere. Pensieri e ricordi sfocati, che omologo alla mia personalità, codificazioni e innumerevoli correzioni vengono apportate alla realtà, per modellarne una più infinita, spaziosa da non poter cambiare così radicalmente come invece, accade ogni giorno. Un' utopia che mi rianima e mi rende felice, un' isola nascosta, un'atlandite alla quale posso approdare per dimenticare e distaccarmi dalla sofferenza che, invece, mi arrecano l'oggettiva realtà e la vita che vivo. Tante volte ho pensato che la miglior soluzione potesse essere il suicidio. Ho provato, fallendo. In verità, non mi importa credere che, oltre la vita vi sia una dimensione più gioiosa e aurea, ma una più semplice fuga dal mondo. Forse è la speranza che, mi tiene ancora ancorato a questo stralcio di vita tra le vite. Consigli, pareri, suggerimenti o qualsiasi altro modo per indicare uno scambio di idee, anche con persone mature, sagge, almeno per bocca di altri; ho riscontrato essere totalmente inutili. Non riesco a integrarmi. Sarà vigliaccheria di affrontare le difficolta oppure un semplice sfogo che un giorno ricorderò, sfoglianto il pensatoio della mia mente, disprezzando questo momento, come tanti altri. Ora non mi interessa e trarre delle conclusioni, reputo non possa essere attuabile. Sono stanco di molte cose, e vorrei liberarmene, ma infondo so che non ne varebbe la bene. Non cerco aiuti, ne soluzioni ai miei drammi mentali, ma soltanto...
Sospiro!! 4月28日 Che fatica!Che fatica piacere che fatica cercarsi che fatica mentire che fatica impegnarsi. Che fatica sbagliare che fatica capirsi è una lunga estenuante fatica una lagna infinita. Che fatica ubriacarsi che fatica coi sensi che fatica ignorarsi che fatica, ci pensi. Che fatica tradirsi che fatica subire è una lunga estenuante fatica un pò come morire. Ci sarà un'altra uscita una porta segreta ci sarà un altro tipo di vita in un altro universo sconosciuto e remoto la mia copia, il mio doppio un aiuto concreto chi lavori per me chi mi copra le spalle chi mi spiani la strada per arrivare alle stelle per arrivare alle stelle per arrivare alle stelle. Che fatica un amico che fatica una donna che fatica obbedire che fatica la mamma che fatica il bisogno che fatica umiliarsi è una lunga estenuante fatica ma non voglio annoiarti. Che fatica in palestra che fatica il sapere che fatica le diete che fatica apparire che fatica le cure che fatica col sesso è una lunga estenuante fatica un problema complesso. Ci sarà un altro modo non così impegnativo per sentirmi più libero e vivo che così tartassato perdo peso e sostanza sempre in gara col tempo una corsa infinita. E non sempre mi va e arrivare alla meta preferisco dormire e alla mia insofferenza totalmente impedita la scienza. E in più tu non mi aiuti in più tu mi rifiuti io qui a spaccarmi il cuore sperando che sia amore per ora mi riposo tu ci rifletti su diamo a questa fatica un senso o non mi vedrai mai più 4月15日 Me, come la donna cannone!C'è una canzone che fa proprio così: "Sei hai ragione e sei hai un motivo,un grido di lotta, non stare più zitto! Non stare più fermo!"
Il fatto è che, nemmeno io so contro chi sto lottando! Cerco ogni volta di trovare una valvola di sfogo e scaricare le mie tensioni su qualcuno, ma probabilmente è soltanto un mal capitato. Io lotto, molto probabilmente, contro me stesso! Sì, sono io che non vado bene. Delle volte non riesco ad adeguarmi alle situazioni, mi sento così fuori luogo...Non credo di essere all'altezza di alcune ambizioni alle quali ho dato tutte le mie prerogative, mi sono illuso, e ho sagliato. Ho sempre l'idea di poter riuscire dove in realtà non posso. Mi lancio a capofitto nelle cose, e poi mi rendo conto di fallire, sempre, una cosa dopo l'altra. Forse i complimenti e gli incoraggiamenti delle persone che mi circondano, non fanno altro che gasarmi. Forse non devono. Non merito quelle belle parole dettate dall'amicizia. Non mi devono nulla! Anzì, forse non sono altro che un male. Un male che, al risveglio dai miei solito sogni, non fanno altro che farmi sbattere contro un muro, facendomi shiantare il muso troppo forte!
Ultimamente una delle mie canzoni ce più mi rispecchia è quella di De Gregori La Donna Cannone, è pazzesco come alcune parole (quelle sottoliate), mi rispecchino così tanto!
Butterò questo mio Semplicemente noi....................la Follia sono io! |
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